Winter (1994)

Sottofondi elettronici in otto tracce astratte e cariche di potenza.
Musica cosmica con un tocco di sperimentale e industriale.

"Winter" e' l'esordio solista in CD per Claudio Dondo, musicista attivo nella scena elettronica gia' da qualche anno e titolare di numerose cassette. Tra i ringraziamenti di copertina il nome di Klaus Schulze e' quello che fornisce la chiave di lettura dell'opera; non c'e' dubbio che il Maestro ha illuminato nel tempo il cammino di Runes Order, fornendo una costante fonte di ispirazione. Attraverso suoni caratteristici della synth school teutonica Dondo ricostruisce un'ambientazione wagneriana che resta divisa tra "Timewind", "X" e "Audentity"; la novita' sta nella diversa sensibilita' e nell'approccio "moderno" a questo tipo di musica. Ecco allora spiegate le divagazioni rumoristiche che permeano un po' tutto il disco arricchendolo di atmosfere suggestive. Molto bella al riguardo "Winter night", dal respiro elettronico vasto e disteso, vicinissima a Schulze per quell'aura di staticita' evocativa; cosi' come vicina a Schulze e' la splendida "Slow death", che solleva da terra coi suoni penetranti e misteriosi che richiamano "Neuronengesang" e "Chromengel". Nel panorama elettronico italiano Runes Order appare come un miracolo: ci vuole coraggio per offrire questo tipo di musica nel paese della canzone napoletana... Dondo ha coraggio, talento e idee.

Gianluigi Gasparetti / Deep Listenings autumn 1994