Three organic experiences

Il titolo e' appropriato, tre brani tra loro collegati e parte di un unico concetto, si sviluppano con la dinamica della respirazione, dilatandosi e contraendosi con la grazia della new age e la struttura di un raga indiano. Potra' sembrare un'accoppiata blasfema ma l'ascolto mi riporta alla purezza degli esordi della New Age cosi' come alla concezione del tempo tipica della musica indiana. Un buon lavoro e' stato fatto sicuramente nella scelta dei suoni, molto importanti in dischi come questo, dei campionamenti e delle sequenze, e quindi nel loro assemblaggio: tutto scorre in modo levigato, tutto suona al posto giusto, tutto sembra colpito dalla corretta quantita' di luce, e l'ascolto ne trae enorme beneficio, al punto che sono estremamente rilassato ma vigile, del tutto coinvolto. Soprattutto a bassi volumi, si crea uno spazio sonoro ideale per entrare in stati meditativi leggeri, per leggere, per rilassarsi, per viaggiare interiormente.

Gianluigi Gasparetti / Deep Listenings