Password for Entheogenic Experience (1998)

Pochi mesi fa, dopo il concerto di Stefano nella nostra Sala Musica di Due Acque, avevo auspicato l'uscita di questa ora di meraviglie acustiche. Mai desiderio fu esaudito piu' rapidamente. Oggi ho tra le mani il Cd: ne apprezzo il disegno di copertina, la confezione sobria ed elegante, il feeling e il carattere, il messaggio esoterico. C'e' un'altra novita' che mi fa sentire ancora piu' il "padrino" di questa musica: avevo invocato, tramite queste pagine, una composizione di lunga durata, un Alio Die capace di impegnarsi ben oltre i consueti limiti temporali. Sono stato ascoltato: un brano unico, di un'ora, si sviluppa sulla soglia del silenzio. Un unico drone arricchito da eventi sonori che appartengono alla scuola Alio Die: echi e ritorni naturali, versi di animali in volo, tintinnii viaggianti. Non e' un disco che si consuma superficialmente, che si fa girare per caso, che si ascolta di fretta: anziche' assoggettare la musica ai vostri pensieri, e' la musica che guida voi e la vostra mente, e' la musica a decidere l'entita' e la profondita' del vostro viaggio, della vostra esperienza. E' la musica a cambiare la vibrazione interna e quella dell'ambiente di ascolto.
E' la musica ad alterare lo scorrere del Tempo. Voi siete solo ascoltatori nudi, in balia del rituale, abbandonati agli eventi. Ad un certo punto, se vi sarete realmente lasciati andare, vi ritroverete in un luogo diverso, dove ogni cosa e' sbiadita, o forse appena accennata, dove ogni lembo sonoro e' attutito e ovattato, dove ogni reazione e' rallentata.
Vi auguro di perdervi completamente in questa esperienza parallela, di fluttuare, di riuscire a dimenticare gli affanni, di ricostruire l'integrita' della vostra mente. Un sogno lungo un ora che al risveglio sembrera' essere durato un'eternita'.

Gianluigi Gasparetti / Deep Listenings autumn 1998