Sit Tibi Terra Levis/Introspective (1990/1991)

Frammenti da un Sogno. Questo è il titolo di uno dei brani contenuti in questo storico CD di Alio Die, ma è anche la definizione più adatta a descrivere questo capolavoro assoluto della musica italiana. Un disco da isola deserta. Una raccolta di brani  registrati tra 1990 e il 1991,  realizzati da un artista che in Italia può essere considerato il primo indiscusso erede di quel Brian Eno che,  in altra parte del mondo, già nel lontano 1978, aveva cominciato a concepire quella splendida "ambient music" destinata a fare storia. E così come "On Land" continua anno dopo anno a superare la prova del tempo, rimanendo a tutt'oggi un'opera di assoluta attualità, così "Sit Tibi Terra Levis" mantiene ancora assolutamente intatto il proprio valore artistico, descrivendo un'ambient music dalle tinte oscure, mai monotona o ripetitiva, che può essere apprezzata oggi esattamente come allora... Nulla sa di vecchio, nulla che (ad un ascoltatore ignaro...) possa suggerire l'idea che tale musica sia  stata realizzata dal nostro Stefano Musso più di dieci anni fa...
In un momento come quello attuale,  nel quale ancora tanti autori sembrano attingere dalle visioni di Eno la linfa vitale della propria musica, l'ispirazione per le loro esplorazioni dello spazio statico, gli elementi fondamentali per le composizioni musicali che in questo stesso momento stanno realizzando, l'ascolto di questo straordinario "Sit Tibi Terra Levis" può farci capire quanto fosse già andato oltre Alio Die più di dieci anni fa... Sedici frammenti di sogno che hanno trovato uno  spazio nel mio cuore esattamente nove anni fa (quando acquistai e ascoltai questo CD per la prima volta...), che in tanti anni nessun altro artista, italiano o straniero, è mai riuscito a soppiantare... 
Se ancora non possedete "Sit Tibi Terra Levis", e amate l'ambient-music, prima di acquistare l'ennesimo CD del nuovo artista ambient straniero di turno, chiedete a Stefano una copia di questo suo splendido lavoro...  

Giuseppe Verticchio / Oltre il Suono  

Esce in edizione digitale (e su un unico CD) il materiale delle due cassette "Sit tibi terra levis" e "Introspective"(del quale mancano due brani), con in piu' un brano tratto dalla cassetta "Ars obscura" ("Mazes and labirinths") e un meraviglioso inedito ("The invocation of the invisible"). Il trasferimento in CD ha ridato vita a quei rumori d'ambiente cosi' importanti nella musica di questo artista, consentendo all'ascoltatore una discesa realistica ed emozionante nei segreti angoli della coscienza. Mutazioni lentissime dei suoni, sibili elettronici, i respiri degli spiriti e le movenze ipnotiche dell'acqua giocano un ruolo importantissimo in questa ambient music metafisica e rarefatta, che descrive la purezza e la magia di un mondo parallelo del quale Stefano Musso conosce evidentemente ubicazione e porta di accesso. Non c'e' musica migliore di questa per perdersi nelle luci del tramonto e penetrare nelle ombre della notte, per dimenticarsi della realta' materiale e tornare a comunicare con la propria anima.

Gianluigi Gasparetti / Deep Listenings    

Sit Tibi Terra Levis - che la terra ti sia leggera: iscrizione funeraria sovente utilizzata sulle tombe di connestabili. Il titolo di questa cassetta (riedita in CD) ben si addice alle musica di Alio Die. Filamentosa, eterea, vaporea, per non dire lievitante, essa evoca climi riposanti di una semplicità sconcertante. Alio Die, alias Stefano Musso, è un minimilista che non si appesantisce di preoccupazioni stilistiche. Ammobilia l'aria di sonorità discrete senza cadere nella trappola della new age. E' decisamente troppo riservato per farlo! 

Eric Therer Casse-tete / printemps '93