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L'orecchio sommerso di Isle sur la Sourge
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Cosa simboleggia l'orecchio
sommerso? L'orecchio che appare nella home
page di questo sito e' teso a catturare rumori sotterranei e suoni acquatici che
ci scivolano attorno. Rumori e vibrazioni inudibili se non ai più attenti
camminatori in cerca di silenzi e attimi di introspezione. Esiste veramente una scultura
simile? Dove si trova? Tale scultura in parte celata
dall'acqua che scorre, si trova nel bel mezzo di un canale a Isle-sur-la-Sourge
in Provenza. Il paese e' soprannominato la "Venezia della Contea".
Situato
allo spartiacque della Sourgue, questo antico villaggio di pescatori attraversato
da canali conserva le testimonianze di un passato industriale di fabbriche di
sete e di lane: le ruote a pala. Capitale del commercio di anticaglie,
l'Isle-sur-la-Sourgue
e' il luogo privilegiato degli antiquari e dei rigattieri. Cosa evoca la scultura? Evoca un folle gesto di Vincent Van Gogh (1853-90) che durante la sua permanenza ad Arles, dopo un'aggressione ai danni dell'amico pittore Paul Gauguin (1848-1903) si taglio' la parte inferiore dell'orecchio sinistro. Van Gogh venne ricoverato in ospedale con la diagnosi di epilessia, alcolismo e schizofrenia. Di li a poco dipingerà il famoso Autoritratto con orecchio bendato. Morira' a soli 37 anni suicida. I fatti Nel 1888 Van Gogh fuggito da
Parigi per rifugiarsi ad Arles in Provenza
penso' di invitare a casa sua Gauguin e poter cosi' fondare
un'associazione di artisti, un atelier del Mezzogiorno, per poter lavorare in
gruppo. A fine ottobre finalmente Gauguin arrivo' ad Arles. Van Gogh organizzo'
il lavoro e ogni giornata: i due artisti dipinsero insieme, mangiarono insieme e
insieme si divertirono. Gauguin fece da maestro e Van Gogh lo seguì docilmente
e da lui imparo' persino a disegnare senza il soggetto sotto gli occhi. Ma ben
presto la personalita' di Gauguin divento' insopportabile e le sue regole
pesanti da seguire. Il rapporto inizio' a deteriorarsi sino al punto che il 24
dicembre scoppio' una violenta lite tra i due. Il giorno dopo Gauguin se ne
ando' e Van Gogh, dopo averlo seguito con un rasoio in mano, torno' da solo a
casa sua, si taglio' il lobo dell'orecchio sinistro e poi ando' a offrirlo a una
ragazza del bordello alla quale si era affezionato. La pittura di Van Gogh nelle sue varie esplicitazioni e' una tipica e drammatica espressione del contrasto tra il mondo interno e il mondo esterno dell'autore, tra spiritualità e realta' oggettiva. Pur estraneo ai vari movimenti artistici ufficiali, le sua pittura puo' sicuramente considerarsi come il primo e potente indizio della crisi che portò l'arte alla pura espressione, indipendentemente da ogni sua funzione rappresentativa, costituendo un grande esempio per il movimento dei post-espressionisti e soprattutto dei Fauves in Francia e per l'origine dell'espressionismo in Germania. Artisti La Provenza li ha affascinati, la Costa Azzurra li
ha incantati, le Alpi del Sud li hanno abbagliati. Paese di luce, regno del
colore, pittori, scrittori e cineasti vi hanno trovato un luogo di predilezione
per la realizzazione delle loro opere. Artisti di grande fama come Van Gogh
o Cézanne, hanno immortalato la Provenza attraverso dipinti ormai conosciuti in
tutto il mondo.
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Campo di grano coi corvi (1889)
Isle sur la Sourge
L'orecchio sommerso
Van Gogh: Notte stellata (1889)
Van Gogh: Autoritratto con orecchio bendato
Isle sur la Sourge |