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tratto da: http://www.larosenoire.it/

Nuvole
d'Azoto
1° Festival
dedicato alla sperimentazione
Sabato
14 Aprile 2007
presso
Teatro
Dadà
piazzale
Curiel 26
Castelfranco
Emilia (Modena)
Nuvole d'Azoto è il
primo evento dedicato alla sperimentazione progettato dall'associazione
culturale modenese LaRoseNoire. Il contenuto del
Festival verte sul tema dell'Ecologia come respiro universale e insieme
di atti quotidiani che non riguardano solo l'azione ma che partono
dall'espressione del pensiero, delle emozioni, delle parole che spesso
non consideriamo come inquinanti ma che invece entrano allo stesso modo
nella costruzione dell'atmosfera ambientale in cui siamo immersi. Da questo concetto di
atmosfera, come luogo incolore che si costruisce attraverso l'unanime
respiro di ogni cosa, prende il nome il Festival "Nuvole
d'Azoto" riferendosi all'elemento chimico che costituisce in gran
parte la nostra atmosfera sia all'Azoth degli alchimisti.
Il termine azoto,
riferito all'omonimo gas, deriva dal francese azote, coniato da
Lavoisier nel 1787 come parola composta da alfa privativa e zoé che in
greco significa Vita, perché egli constatò che la respirazione e
quindi la vita, così come la conosciamo, sono impossibili in
un'atmosfera d'azoto. Interessante è
l'origine di un altro termine riferito all'elemento chimico in
questione: Nitrogeno è infatti una voce composta dalle parole greche nìtron
ossia (sal) nitro e génos che significa nascita, in linguaggio chimico
dunque "che produce (sal) nitro". Nel nome del festival c'è
la doppia allusione all'elemento chimico numero 7, al suo consistente
aumento nell'ambiente a causa di innumerevoli impieghi, alle possibili
modificazioni della vita
sul pianeta e alla conservazione artificiale della medesima che alla
sostanza eterea degli alchimisti.
Nuvole d'Azoto vedrà la
partecipazione di quattro progetti di stampo internazionale che si
alterneranno sul palco creando un ambiente psichico e immaginativo che
annullerà lo spazio tra lo spettatore e l'artista attraverso l'uso di
strumentazioni acustiche costruite artigianalmente, suoni prodotti da
computers e da macchinari d'avanguardia, video e interazioni con suoni
provenienti sia dall'ambiente naturale che da quello industriale. L'idea è quella di
fornire le immagini e le sensazioni di un mondo Reale ma non ancora
presente nella quotidianità della maggior parte delle persone. Un Universo dove non
esistono contrasti ma soltanto interazioni, dove tecnologia e ambiente
si sposano in perfetto equilibrio, dove non esiste conflitto tra l'uomo
e le cose che lui stesso ha costruito (le macchine e la civiltà
industriale ad esempio), le cose che gli servono per vivere ogni giorno
e che sono parte stessa del suo pensiero e attualmente anche del suo
corpo.Un universo dove l'arte
e la scienza sono il frutto di un pensiero libero, non condizionato;
dove l'appagamento dei sensi deriva dal profondo connubio del sapere con
l'essere.
Attraverso le immagini,
i suoni, le sensazioni evocate durante questo evento entreremo in una
dimensione nuova eppure presente non ancorata alla nostalgia di un
passato, il più delle volte fantasticato, né all'ansia di un futuro
sfuggente e improbabile: il mondo dell'eterno presente dove la felicità
è ora e sempre davanti ai nostri occhi. Nuvole d'azoto ci
evocherà così l'immagine di un Universo senza fine, senza limiti e
barriere, dove ogni cosa è possibile e accade al Momento, dove nulla si
disperde perché ogni cosa vive nella dimensione di un'Ecologia
effettiva e reale.
Parteciperanno:
Alio Die alias
Stefano Musso, artista milanese, ha iniziato a comporre musica
ambient-elettronica con lo pseudonimo Alio Die fin dal 1989, elaborando
e miscelando suoni di varia natura. Da allora ha realizzato più di
venticinque CD, in parte autoprodotti attraverso la sua etichetta Hic
Sunt Leones, in parte editi da labels specializzate, italiane e
statunitensi (Amplexus, Eibon, Hypnos, Heart of Space / Fathom, Projekt...).
Negli ultimi anni ha collaborato con
vari artisti, molti dei quali di fama internazionale. Tra essi
ricordiamo Robert Rich (USA), Vidna Obmana (Belgio), Mathias Grassow
(Germania), Nick Parkin (UK), Yannick Dauby (Francia), Amelia Cuni,
Raffaele Serra, Ora (UK), Antonio Testa. La musica di Alio Die,
caratterizzata da suoni acustici ed evocativi manipolati e trattati
elettronicamente, costruisce intimi paesaggi sonori legati al mistero ed
alla liricita' della vita e della natura. Suoni e rumori naturali ed
acustici, trattati e rielaborati con apparecchi digitali e multieffetti,
sono integrati in un contesto meditativo e spirituale, che spesso
diviene simile ad una preghiera.
Xabec è il
progetto del musicista e musicoterapeuta tedesco Manuel G. Richter che
dal 1997 ha prodotto sotto questo pseudonimo numerose composizioni
sperimentali di musica elettronica e acustica abbinate insieme. Il
materiale prodotto da Xabec è pura esperienza sonora e rifugge da
qualsiasi classificazione di genere e di mercato. Dal 2002 il progetto
Xabec è prodotto dalla label tedesca Hands, nota per il design minimale
ed essenzialista.
Il suono prodotto da
Xabec durante le esibizioni dal vivo è immediato e costruito sul
momento dal musicista che interagisce in tempo reale con i propri mezzi.
Tuttavia la preparazione tecnica e l'esperienza di Richter lasciano poco
all'improvvisazione: nonostante il musicista si prefigga di non avere
mai l'assoluto controllo sul tipo di risultato sonoro durante le
esibizioni ciò che ne esce è sempre valido e interessante mai casuale
o superficiale. Dal 2005 Manuel Richter è collaboratore di Anne Clark
la nota musicista tedesca, tutt'ora attiva, che negli anni 80 aprì un
varco fondamentale verso i nuovi orizzonti della musica elettronica e
sperimentale odierna.
www.xabec.com
Ab Ovo (F)
Progetto del duo francese composto dai musicisti Jerome Chassagnard e
Regis Baillet Ab Ovo lavora sull'energia e i suoi vettori. Entrambi
interessati alla fisica e alle scienze naturali i membri del progetto
giocano dal vivo sulle pause, sulla dilatazione del suono e sul concetto
di silenzio ed estensione vibratoria
Dal 2004 Ab Ovo è
prodotto dalla label teutonica Ant-Zen leader nel settore della musica
elettronica d'avanguardia.
http://abovo.free.fr/
Mimetic
(CH) è
il progetto solista di Jerome Soudan, musicista e compositore eclettico
dotato di un vivo spirito avanguardista e innovatore. Cresciuto come
musicista con un educazione di stampo classico Jerome Soudan si è
avvicinato col tempo alla musica contemporanea e sperimentale abbinando
suoni orchestrali a elementi d'ambientazione elettronica.
Attivo sin dagli anni 80
Soudan ha alle spalle una lunghissima carriera che lo vede organizzatore
di festival a Parigi e a Berlino, autore teatrale, percussionista
classico in vari ensemble di musica contemporanea, musicista
d'avanguardia nell'ambito della scena elettronica e industriale
internazionale... Per l'occasione Mimetic presenterà una performance
d'ascolto che unirà i suoni più innovativi dell'elettronica a
percussioni acustiche e parlato. Tutti i live di Mimetic sono
accompagnati da suggestivi video d'arte che danno all'esibizione il
carattere di un immaginario cinematografo nel quale si proiettano libere
le fantasie degli spettatori.
www.darksite.ch/mimetic/
con la
partecipazione di Voci di piante [sounds coming from living leaves]
Novità!
e con
Mirco Martelli e Marco Grosso
suoni ed effetti speciali
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