Il sogno di un pianoforte veneziano a Parigi (2005)

In uscita a novembre 2005

Alio Die e Festina Lente focalizzano insieme quel luogo della memoria dove il passato decanta con velata nostalgia, viene raggiunto con drammaticità ed infine estingue se stesso al divenire, là nel confine dove finisce il ricordo personale e si spalanca il gusto di un'esperienza impersonale, familiare a ciascuno... come la vita sta al cosmo ed il tempo alle stagioni.
Così dopo una lunga amicizia, un pianoforte incontra uno zither, il loro suono  ci dirige sulle ali di un sogno cullante ed antico, in strati nebbiosi, come brandelli di impalpabili sensazioni, che guidano un viaggio a ritroso verso l'interno.
I suoni registrati a Parigi, in Asia e America da Alio Die, Sonja Kim e Francesco Paladino: rituali, animali, oggetti e spontanee voci di strada, contornano e conducono in mondi paralleli. Le tracce più ambientali si alternano a momenti più spiccatamente oscuri ed intensi, senza che la soluzione di continuità che il suono pervade venga mai infranta; questo grazie all'elaborazione organica dei suoni: i loops di note e di silenzi, le presenze sottili dei fields recordings che spiano l'uomo e la natura... E così il piano trattato, e le corde strofinate e pizzicate, le voci ed i rumori, le risonanze delle lastre metalliche... fanno affiorare con gran fragore, e con dissolvenza di chiaroscuri il rinato corpo del ricordo, dando insieme voce ad un'ispirazione poetica ed ad un lirismo dell'intimo preciso ed affascinante.

Label press