Aquam Metellicam (2001)

Percussioni, conchiglie, sonagli, un salterio suonato con l'archetto, campionamenti, il tutto poi processato nel Lunae Studio di Stefano Musso su Pro Tools. Ecco la nuova fruttuosa collaborazione tra Alio Die e Nick Parkin (Tuu, Stillpoint). Ecco come da titolo un risuonare metallico di pietre ed elementi tra il minerale e l'organico, un nuovo brulicante microuniverso che pulsa e batte sotto una coltre apparentemente silenziosa. Silent Dew è il respiro dell'inquietudine, Nitre è sottile moto vibratorio, il resto è viaggio siderale equamente ripartito tra umori acquei (Alio Die dopo "Fissures" sembra aver introiettato il mondo "glurp" di Robert Rich) e tintinnii metallici. "Aquam Metallicam" appunto, non solo "ambient". (7)

Gino Dal Soler / Blow Up

I sentieri di Stefano Musso, la mente di Alio Die, e Nick Parkin si sono incontrati un giorno, unendo le similitudini del loro approccio creativo. Nick Parkin, compositore multistrumentista che vive a Londra, aveva gia' collaborato con Stillpoint, e Tuu, ha lavorato come compositore per danza e teatro, e realizzato molti albums su CD, incontra Stefano in Italia per le registrazioni di questo superbo "Aquam Metallicam". Quando si ascoltano questi nove pezzi, si sente che raramente il titolo di un album e' stato scelto piu' accuratamente. Magnificamente lineare, le strutture ambientali pervadono lo spazio di freschi suoni metallici, da dove una varieta' di effetti eterei e bucolici sorgono, pieni di grazia vorticano attraverso questa impressionante cattedrale sonica che pone la sua propria fondazione musicale su ognuno dei pezzi. Un armonia di elementi rivelata in tutto il suo splendore - aria ed acqua, terra, fuoco e ghiaccio comunicando con un singolo spirito, unito dal suono di celestiali vibrazioni da questi due maestri dell'ambient. Un lavoro travolgente, dalla bellezza senza tempo.

Stéphane F.   September 2002